Implantologia

Seleziona il centro più vicino a te

Implatologia

Cos’è l’Implantologia dentale

Ultimo aggiornamento: 07 Dicembre 2016

L’ Implantologia Dentale è una tecnica clinica particolarmente diffusa nel campo dell’odontoiatria ed ha lo scopo principale di inserire nuovi denti ad un paziente che ne ha subito una perdita totale o paziale. In particolare, è la disciplina odontoiatrica che si occupa di ripristinare la funzionalità masticatoria nei pazienti edentuli (totalmente privi di denti) o parzialmente edentuli (singoli denti o gruppi di denti). L’implantologia prevede l’inserimento di viti in titanio chiamate fixtures nell’osso mandibolare o mascellare, su cui successivamente verranno costruite le protesi fisse.

Esempio di Implantologia

Cos’è l’Implantologia Dentale

L’Implantologia può essere eseguite con svariate tecniche più o meno moderne a seconda della specifica situazione clinica che il paziente presenta, quali ad esempio la tecnica flapless, carico immediato, all on six oppure all on four, tecnica con impianti zigomatici, ed altre ancora.

Al termine di un intervento di Implantologia, il paziente otterrà il beneficio estetico ma anche funzionale di avere nuovamente dei denti fissi (protesi dentali fisse) che sostiiscono efficamente i denti naturali persi. Spesso, i giovamenti che si ottengono succesivamente a un intervento di implantologia non sono soltanto relativi alla masticazione; infatti il beneficio riguarderà una migliore digestione in quanto i cibi saranno meglio triturati, oltre che una migliore postura e dunque l’eliminazione di fastidi o problematiche della schiena o del collo. E’ indubbio quindi che il benessere dell’apparato masticatorio ha delle immediate correlazione anche nei confronti di altri apparati del corpo del paziente.

Come viene eseguita l’Implantologia

E’ una delle domande che i pazienti pongono più frequentemente, ovvero come viene eseguita l’implantologia.

La prima fase per l’esecuzione dell’Implantologia è rappresentato da una approfondita valutazione diagnostica preliminare da parte del medico, tramite un colloquio iniziale e con l’utilizzo di un accurato esame radiologico tramite tac, oltre che con il ricorso ad una analisi della situazione clinica generale del paziente. Molto spesso risulta necessario anche il ricorso ad esami radiologici complementari per definire in maniera accurata ed inequivocabile lo situazione generale del paziente che si appresta a sottoporsi ad un trattamento di Implantologia.

Successivamente alla prima fase, si passa con l’esecuzione dell’implantologia vera e propria. La procedura consiste nell’inserire l’impianto dentale che costituirà la base su cui il dente artificiale si sorregerà, direrramente all’interno dell’osso del paziente. Una volta che la procedura di inserimento dell’impianto dentale è terminata, si procederà con la copertura dello stesso tramite la gengiva precendemente aperta. Infine, per completare il processo di Implantologia, verrà inserito sull’impianto una protesi temporanea utile per il tempo necessario per la guarigione post-Implantologia. Da questo momento in poi saranno necessari dai 3 ai 6 mesi di attesa per permettere una corretta guarigione dei tessuti oltre che una perfetta ostointegrazione dell’impianto dentale con l’osso del paziente. Utilizzando invece l’implantologia a carico immediato (vedi dopo), questi tempi saranno particolarmente ridotti.

Dopo il periodo di attesa necessario per la guarizione dei tessuti, si potrà procedere con la fase dell’Implantologia necessaria per inserire il nuovo dente, tecnicamente chiamato protesi dentale fissa. In questa fase, verrà inserito un pilastro sull’impianto dentale ormai completare integrato con l’osso del paziente. Sarà inoltre necessario prendere l’impronta dentale del paziente per permettere successivamente al laborotorio di creare in modo corretto la protesi dentale fissa. L’ultima fase dell’implantologia sarà quella di ancorare in modo definitivo la protesi dentale al pilastro precendemente inserito. Per ulteriori informazioni sulle protesi dentale: Protesi Fissa, cos’è

Tecnica di Implantologia

L’implantologia, grazie alle recenti evoluzioni scientifiche e tecnologiche, ha sviluppato recentemente una serie di tecniche che permettono di eseguire l’inserimento di impianti dentali in maniera meno invasiva e fastidiosa per il paziente oltre che in totale sicurezza.

L’implantologia eseguita con tecnica transmucosa, o anche detta tecnica Flapless (ovvero senza il taglio del lembo gengivale), è innanzitutto una tecnica per l’Implantologia che permette una guarigione particolarmente più veloce ed immediata rispetto all’Implantologia tradizionale. Tramite questa tecnica si eseguono dei fori direttamente sulla gengiva evitando quindi il taglio chirurgico del lembo gengivale. Questa modalità permette quindi di evitare l’esposizione verso l’esterno dell’osso del paziente, permettendo una guarigione molto rapida post-implantologia. Evita inoltre qualsiasi riassorbimento osseo che invece si sviluppa normalmente utilizzando l’implantologia tradizionale. L’implantologia transmucosa, in definitiva, permette di avere dei tempi di guarigione particolarmente ristretti. Per approfondimenti: Dopo quando il paziente può tornare a mangiare nell’implantologia transmucosa

Insieme all’implantologia eseguita con tecnica transmucosa (o Flapless), è stata introdotta da non molti anni l’Implantologia a carico immediato. Vediamo le caratteristiche di nuova nuova tecnica: l’implantologia a carico immediato, nata con l’obbiettivo di ridurre notevolmente i tempi che passano tra l’inserimento dell’impianto e il montaggio della protesi dentale definitiva, permette di inserire entrambi gli elementi in un’unica seduta. Questa brevita ha dei forti vantaggi per il paziente: innanzitutto è possibili riaquisire la naturale funzione masticatoria in tempi particolarmente rapidi evitando quindi al paziente disagi nella masticazione generalmente presenti nel post-implantologia quando si utilizza la tecnica tradizionale. Va considerato inoltre il fatto che l’intervento di fatto risulta essere particolarmente meno invasivo in quanto definitito in un’unico intervento senza necessità successiva di riaprire di nuovo il lembo gengivale. L’applicazione dell’implantologia a carico immediato non è ovviamente sempre praticabile; è importante infatti che siano presenti nel paziente determinati fattori cliniche che rendono possibile l’utilizzo di questa tecnica a partire dalla cosidetta “stabilità primaria” ovvero quando l’osso permette un buon avvitamento dell’impianto. Per maggiori approfondimento su questo tema: Implantologia a carico immediato: sempre possibile?

Ultima tecnica da analizzare è l’implantologia computer guidata (o anche detta computer assistita). Questa tipologia tecnica che può essere applicata contemporaneamente alle tecniche per l’Implantologia sopra riportare, ha lo scopo principale di eseguire una progettazzione preventiva dell’intervento su paziente tramite uno specifico software. Tale progettazione permetterà di avere una progettazione sia dell’intervento implantologico defininendo in modo dettagliato e scrupoloso anche il più banale dettaglio, sia di definirire l’esatta progettazione della protesi finale che andrà caricara sugli impianti dentali. Partendo infatti da una TAC 3d del paziente, l’operatore avrà possibile tramite uno specifico sofware di progettare il numero e la tipologia di impianti dentali da utilizzare, l’inclinazione, la profondità, lo spessore e così via. Una volta che progettazione computer guidata sarà terminata, si procederà con lo sviluppo di una “guida chirurgica” ovvero di un dispositivo medico che permetterà al chirurgo di inserire gli impianti non “a mano libera” bensi con la guida del dispositivo. In questo mondo gli impianti verranno inseririti, senza nessun margine di errore e quindi in totale sicurezza per il paziente, esattamente come progettato sullo schema computerizzato precedentemente sviluppato. Grazie a questa tecnica per l’Implantologia, il paziente quindi eseguirà gli interventi in assolutà sicurezza e sarà possibile produrre un risultato finale pressochè perfetto ovvero privo di potenziali errori che possono essere prodotti con l’inserimento manuale degli impianti dentali. Per ulteriori approfondimenti: Implantologia dentale Computer Guidata.

Focus sulle più importanti tecniche di Implantologia

Tecnica Flapless senza punti di sutura

Questa innovativa tecnica, detta anche “Implantologia non Invasiva”, prevede di forare la gengiva e l’osso senza aprire il lembo e senza suture. Il risultato di questa metodica è la bassa invasività dell’intervento e la mancanza di disagio post-chirurgico. Ecco i vantaggi:

Freccia ImplantologiaNessun punto di sutura

Freccia ImplantologiaNessun gonfiore o trauma successivo all’intervento

Freccia ImplantologiaRidotto utilizzo di farmaci anestetici grazie alla bassa invasività

Freccia ImplantologiaInterventi rapidi e non dolorosi

Freccia ImplantologiaRecupero della funzione masticatoria immediata

Visualizza l’articolo di approfondimento sulla tecnica flapless (mininvasiva) utilizzata presso i nostri centri.

Tecnica Cad-Cam per la programmazione computerizzata dell’intervento

Esempio di Componenti di un impiantoLa sicurezza del paziente è per noi l’elemento fondamentale. Troppo spesso infatti la sicurezza del paziente è un fattore che viene sottovalutato; tale disattenzione può provocare degli esiti particolarmente spiacevoli che inducono ad un percorso riabilitivo lungo e traumatico.

Per questa ragione il C.I.S. si è dotato ormai da molti anni di specifiche tecnologie Computer Guidate tramite cui è possibile eseguire una progettazione preventiva e fortemente dettagliata dell’intevneto che verrà eseguito su paziente. Tramite questo studio computerizzato si decide ad esempio l’angolazione esatta di un impianto, la sua grandezza, gradi di inclinazione e così via. Manualmente sarebbe impossibile raggiungere una simile precisione.

Tale simulazione verrà poi riportata in modo esatto sulla bocca del paziente tramite l’utilizzo specifiche apparecchiature chiamate surgery guide (Guida Chirurgica). Ecco i vantaggi di questa tecnica:

Freccia ImplantologiaRiduzione drastica della possibilità di errori clinici sul paziente

Freccia ImplantologiaInterventi ancora più veloci ed immediati grazie alla progettazione preventiva

Freccia ImplantologiaNessun costo aggiuntivo per l’uso di questa tecnica

Freccia ImplantologiaRisultati estetici ottimali grazie ad un perfetto posizionamento dei nuovi denti

Ulteriori approfondimenti sull’Implantologia

Molto spesso il paziente ha domande in riferimento alla durata degli impianti successivamente ad un intervento di Implantologia. La durata minima di un impianto dentale è stimato dai 7 ai 10 anni. Si tratta naturalmente di una stima che viene svolta su una serie di parametri essenziali e necessari per una corretta durata di un intervento di Implantologia. Alcuni di questi parametri riguardano una corretta igiene del cavo reale che dovrà essere svolta regolarmente, la progettazione protesica da parte dei professionisti medici che si occupano dell’intervento di implantologia dovrà tenere conto di tutti i parametri essenziali del pazienti, inoltre gli impianti dentali devono avere una posizione ed una grandezza adeguata alla specifica situazione. Se questi parametri saranno rispettati, la durata degli impianti può andare molto ben oltre la durata minima stimata. Maggiori dettagli: Impianti dentali durata.

Quanto costa?

Sicuramente il costo dell’implantologia è uno dei temi che più interessano il paziente. I nostri centri offrono ai propri pazienti tariffe particolarmente vantaggiose pur mantenendo altissimi standard qualitativi grazie all’utilizzo di materiali di alta gamma, certificati e garantiti. Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata alle nostre tariffe.

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 07 Dicembre 2016 – Utente: anonimo

Gentile dottore, ho un pre molare arcata inferiore, incapsulato circa 6-7 anni fà che alla percussione da un pò di dolore. Questo da mesi. Ho fatto un paio di radiografie ma apparentemente non risultano grossi problemi. Ora il fastidio è un pò aumentato. Gengive non irritate ne gonfiore. Può trattarsi di una carie? Salutandola la ringrazio.

Risposta
La dolorazilità alla percussione sta a denotare una patologia parodontale o periapicale. Conviene rimuovere la corona e valutare l’accaduto. Cordialità.

Consulto del 30 Novembre 2016 – Utente: anonimo

Buongiorno, ho fatto una panoramica e una tac all’arcata dentaria inferiore e mi hanno trovato una decina di cisti, che però non hanno provocato necrosi o insensibilità dei denti in corrispondenza delle suddette cisti. Mi hanno detto che potrebbe trattarsi di una malattia genetica ma che devono approfondire meglio in quanto non avevano avuto mai un caso simile. Le chiedo se si può trattare della sindrome di gorlin goltz ( ne hanno nominata una ma non ricordo il nome)?cosa dovrei fare??? Loro mi hanno detto di fare tra qualche mese un’altra panoraminca ma io vorrei sapere se le cisti sono cancerogene, se si espandono se dovrei vedere se ne ho da altre parti…..insomma vorrei che qualcuno mi desse delle informazioni più dettagliate (possibilmente chiare e non con troppi termini medici!). Grazie.

Risposta
Si tratta sicuramente di una patologia (che fosse la sindrome o meno) molto rara. Le consiglio di rivolgersi alla clinica odontostomatologica più vicina. A livello universitario si vedono e si studiano meglio i casi più rari.

Consulto del 23 Novembre 2016 – Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno Dottore, da un paio di anni ho la mandibola che mi scrocchia specialmente quando apro molto la bocca per sbadigliare o mangiare…inizialmente era solo uno scrocchio poi adesso sembra quasi che si starappi a volte… il dentista mi ha consigliato di portare il byte per alleviare la tensione durante la notte ma non ho avuto grossi risultati…cosa posso fare?

Risposta
Prma di tutto bisogna fare una diagnosi accurata del disturbo articolare e dell’influenza dell’occlusione sulla dinamica artromuscolare. Poi il bite. Il tutto deve essere effettuato da un esperto di gnatologia e postura.

Consulto del 16 Novembre 2016 – Utente: anonimo

Domanda
Mio figlio di quasi 4 anni ha perso l’incisivo superiore destro: l’ho reinserito e il dentista ha applicato della resina. Come mi devo comportare? Cosa succederà? cosa può mangiare? Potrebbe ricadere? Avrà conseguenze? Se dovesse ricadere, che si deve fare? Può ciucciarsi il dito? Mi risponda la prego sono molto preoccupata

Risposta
Dovrebbe accadere che il dente attecchisce ma dovrebbe scurirsi per la morte pulpare. In questo caso bisogna eseguire un trattamento canalare per evitare un’infezione apicale (granuloma).

Consulto del 09 Novembre 2016 – Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno e complimenti per l’efficienza delle risposte. A mio marito 3 giorni fa è stata fatta una pulizia dei denti incredibile, nel senso che il dentista (molto giovane e forse alla sua prima esperianza), gli ha maciullato le gentive, soprattutto dei denti del giudizio, che ora sono ancora bianche e molto gonfie, durante l’intervento ha perso molto sangue (schizzi perfino in viso al dentista, e sulla camicia del marito )e neanche da dire è stato DOLOROSISSIMO. Chiaramente ha sbagliato mio marito a non dire niente del dolore che sentiva, ma è normale perdere molto sangue per una pulizia dei denti ? Io vorrei almeno fare una telefonata a questo dentista per informarlo dei traumi che ha provocato, oppure è normale che le genvive vengano così rovinate? grazie.

Risposta
E’ difficile dare un parere senza conoscere la situazione clinica parodontale di suo marito. Sicuramente il paziente aveva una parodontite marginale o profonda, sicuramente l’inesperienza del dentista ha giocato un ruolo nel dolore evocato; il controllo del dolore è un fondamento dell’Odontoiatria moderna.

Consulto del 02 Novembre 2016 – Utente: anonimo

Domanda
Salve, e da una settimana circa che mi sono spuntate delle bolle con una puntina di sangue nelle mascelle in corrispondenza dei denti, poi dopo alcuni giorni mi è spuntata pure afta sulla parte destra della mascella superiore.Per favore mi potrebbe dire se si tratta di stomatite o di altro grazie.

Risposta
Sicuramente si tratta di una stomatite di cui va scoperta la causa. Per ora usi un colluttorio alla clorexidina al 2%. Cordiali saluti.

Consulto del 28 Ottobre 2016 – Utente: anonimo

Domanda
Buongiorno,
il giorno 8 Settembre ho effettuato in ospedale reparto maxillofacciale l’estrazione del dente del giudizio 8 incluso sx in basso mi ha fatto 3 siringhe grandi di anestetico il dente è stato tolto tagliandolo in 2 ma ora ho ancora l’effetto dell’anestesia sul labbro una parte del mento e la lingua cosa posso fare? è normale? quanto tempo ci vuole per assorbire l’anestasia? Sto prendendo aulin e antibiotico e faccio gli sciacqui con il colluttorio. il dolore è insopportabile per le parti addormentate, per la lingua che è infiammata, ed ho problemi anche all’orecchio mi potete far sapere qualcosa?

Risposta
Gentilissimo paziente. Si tratta di esiti di un danno del nervo alveolare inferiore. Tali esiti hanno buona probabilità di recedere completamente, ma i tempi sono molto lunghi (anche 6 mesi). Cordiali Saluti

Articoli di approfondimento per l’Implantologia:


Ritorna a Sorridere in 48h

Impianto in titanio con tecnologia Nanotite,
tariffa inclusa di impianto e componentistica

euro 789

Arcata dentale completa

completa con quattro impianti e toronto bridge

euro 9.450

Finalmente si può:
implantologia senza bisturi, in sole 24 ore!


Due decenni di attività

L'esperienza di oltre 2 decenni di intensa e quotidiana attività medica-odontoiatrica ci ha permesso di sviluppare competenze specifiche ed apicali per questo specifico campo dell'Odontoiaria.

+ Info

Tecnologie innovative

I nostri centri offrono ai propri pazienti metodiche e tecnologie odontoiatriche di ultima generazione mininvasive e constantemente aggiornate.

+ Info

La metodica Flapless

La moderna Implantologia, grazie alla nuova metodica Flapless, permette di avere una dentatura completa e funzionale senza il ricorso a tagli o punti di sutura in tempi rapidissimi.

+ Info
Implantologia D'eccellenza
a costi sostenibili


I nostri centri specializzati fanno utilizzo esclusivo di materiali di assoluta qualità con relativa certificazione, escludendo quindi il ricorso a materiali Low Cost con potenziali carenze qualitative e relative ricadute negative sulla salute dei nostri pazienti. Questa ferrea politica nei confronti della qualità dei trattamenti e dei materiali utilizzati permettono di fornire ai nostri pazienti trattamenti d'eccellenza con risultati stabili e duraturi nel tempo. Grazie alle nostre moderne tecnologie mediche è possibile ottenere un nuovo sorriso in poche sedute ed in totale sicurezza.
I centri C.I.S, Centri Implantologici Specializzati, è la prima struttura nazionale altamente specializzata nell'implantologia dentale con centri in tutta Italia.

  • Massima sicurezza con progettazione virtuale dell'intervento di Implantologia;
  • Interventi mininvasivi senza l'utilizzo di bisturi o punti di sutura;
  • Utilizzo esclusivo di materiali di alta qualità prodotti da aziende d'eccellenza;
  • Tempi rapidissimi con la possibilità di ottenere un nuovo sorriso in 24H;
RISPARMIO GARANTITO

Risparmia fino al 35% per la cura del tuo sorriso

  • Prima Visita Gratuita esami radiografici in sede
  • Materiali di alta qualità Uso esclusivo di materiali certificati e garantiti
  • Impianti certificati di altissima qualità made in USA o Europa
LE NOSTRE TECNLOGIE
  • Implantologia senza bisturi
  • Interventi rapidi e mininvasivi
  • Nessun gonfiore o traumi
  • Interventi computer assistiti
  • Tecnologie sempre aggiornate
PRENOTA UNA VISITA GRATUITA

Riceverai conferma dell'appuntamento entro 4 ore lavorative

Lascia qui il numero di cellullare su cui desideri ricevere la conferma

Autorizzo al trattamento dei dati in base alle norme sulla Privacy e D.Lgs 196/2003

Gli ultimi aggiornamenti

Cos'è un impianto osseo

7 December 2016

Un impianto osseo è una vite (o una lama) in titanio inserita nell’osso per sostenere la protesi fissa o mobile (overdenture).

+ leggi
Estrarre denti mobili prima di impianti

30 November 2016

Dovendo estrarre denti in pazienti con grave sofferenza parodontale occorre risolvere due problemi: uno a breve e riguarda l'infezione nel parodonto dei denti da estrarre (blanda terapia antibiotica di copertura e courettage del tessuto infetto presente nell'alveolo post estrattivo).

+ leggi
Osteointegrazione: concetto superato!

16 November 2016

Fino a qualche tempo fa il concetto biologico più accreditato era quello di osteointegrazione che descriveva l'intimo rapporto tra osso e impianto che si doveva ottenere dopo qualche mese dall'inserzione della vite nell'osso. Oggi il concetto è stato superato e si parla di osteoconnessione ; e non si tratta solo di una modifica semantica, bensì di una vera e prop...

+ leggi



Cos'è l'Implantologia | Appofondimenti sulla Gnatologia